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REGOLAMENTO PUBBLICHE AFFISSIONI

REGOLAMENTO PUBBLICHE AFFISSIONI. PALERMO BANDISCE PUBBLICITA’ OFFENSIVE DONNE E DIRITTI PERSONA. APPROVATI EMENDAMENTI DELLE CONSIGLIERE MONASTRA E VERONESE
Palermo, 24/09/15 - - Al termine della discussione sul Regolamento sulle pubbliche affissioni, ieri sera il Consiglio Comunale ha ufficialmente detto stop ai messaggi pubblicitari lesivi dei diritti e della dignità delle persone.

In particolare, la pubblicità non potrà contenere alcun riferimento a discriminazioni dirette o indirette o incitamenti all'odio basato su sesso, razza o origine etnica, religione o convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale. Saranno banditi gli stereotipi di genere e gli elementi che nel complesso possano rimandare o indurre al sessismo e alla violenza di genere.

Ma anche le comunicazioni commerciali relative ai giochi con vincita in denaro dovranno attenersi a criteri di rispetto e trasparenza, favorendo l’affermazione di modelli di comportamento ispirati a misura, correttezza e responsabilità. “E' arrivata l'ora di passare dalle parole ai fatti. Il Regolamento comunale sulla pubblicità e le pubbliche affissioni è stata una occasione imperdibile per tradurre in azioni concrete la volontà politica espressa in varie circostanze dal Sindaco, dalla Giunta e dal Consiglio. E' giusto difatti che l'Amministrazione si doti di strumenti operativi in tal senso, come l'Osservatorio sulla comunicazione pubblicitaria che sarà istituito per monitorarne i contenuti. Esprimiamo dunque soddisfazione perchè  la Città, con l’approvazione di questi emendamenti, mette al centro il rispetto della dignità umana e dell'integrità della persona, almeno per quel che riguarda la comunicazione – spiegano le consigliere comunali Antonella Monastra e Alessandra Veronese, promotrici degli emendamenti. Anche i cittadini potranno collaborare, segnalando abusi e pubblicità offensive al numero verde e alla sezione del sito istituzionale del Comune di Palermo che saranno presto all’uopo attivati. Inoltre entro 90 giorni dall'approvazione della delibera, gli uffici dovranno stilare, con riferimento al protocollo d'intesa fra Anci e Iap (Istituto di Autodisciplina della Pubblicità), un regolamento sull'osservanza della 59* edizione del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.”

A breve, infine, se saranno votati gli ordini del giorno della consigliera Monastra, l’Amministrazione comunale - nella prospettiva di una comunicazione commerciale onesta, veritiera e corretta  - dichiarerà la città di Palermo “Città libera dalla pubblicità offensiva della dignità della donna e accetterà la 59ª edizione del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, varato dall’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria ed in vigore dal 1° gennaio 2015.

Antonella Monastra
Alessandra Veronese

ANTONELLA MONASTRA

www.antonellamonastra.it
Ufficio stampa tel. 3381932703


 

Chi sono

Antonella Monastra è palermitana e nata nel ‘56. E’ ginecologa responsabile del Consultorio Familiare ...
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