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Mozioni

Istituzione abbonamento unificato bici sui treni

 

Città di Palermo                                                                                                  Gruppo Consiliare                                                                               

 

 

Prot. n. __________   Palermo, 25 maggio 2015

 

MOZIONE

Istituzione abbonamento unificato nazionale per il trasporto delle bici sui treni

 

Premesso che

La ciclabilità a Palermo è ancora oggi  un argomento insoluto e pieno di  criticità, sebbene l’uso della bicicletta sia un valido ed importante “mezzo ecosostenibile” che contribuisce alla diminuzione del traffico veicolare urbano e dell’inquinamento acustico ed atmosferico.
L’uso delle biciclette a Palermo, difatti, è fortemente scoraggiato sia per l’intensissimo traffico automobilistico, che minaccia l’incolumità delle/dei cicliste/i, sia perché le piste ciclabili sono pressoché inutilizzabili. Le cause sono numerose ed evidenti: da un lato, per l’inadeguatezza e la non conformità alle norme del codice della strada del progetto esecutivo delle piste ciclabili, che in molti tratti si interrompono improvvisamente, o restringono le corsie stradali, o sono limitate da paletti divisori; dall’altro, per la mancanza di controlli, per cui le piste ciclabili vengono occupate da auto o moto parcheggiate abusivamente, o sovrastate da cumoli di rifiuti, o utilizzate, sempre abusivamente, per altri scopi come la collocazione di bancarelle, o carrelli per la raccolta di materiali di risulta o altro.
Nonostante le criticità e vari problemi di ordine pratico e di sicurezza, numerose/i cittadine/i “coraggiose/i”, consapevoli del prezioso contributo che danno alla comunità, utilizzano le biciclette per la mobilità quotidiana, per recarsi sul posto di lavoro, per motivi di studio, in città o fuori città, come modo di spostarsi in libertà, in maniera sostenibile, veloce, facile, divertente, rispettoso della propria e dell’altrui salute.

Considerato che

Nei mesi scorsi, Sara Poluzzi, una ingegnera bolognese che, tutti i giorni, per andare a lavorare ad Imola, utilizza la bicicletta caricandola sul treno, ha lanciato una petizione e raccolto oltre 57 mila firme sulla piattaforma online Change.org. Nella petizione si chiedeva di poter trasportare la bici sul treno con un abbonamento nazionale mensile o annuale agevolato, dal momento che, nella regione Emilia-Romagna dove Sara Poluzzi vive e lavora, era stato annullato l'abbonamento annuale agevolato di circa 120 euro annui - frutto di un accordo tra la Federazione Italiana Amici della Bicicletta (Fiab) e Trenitalia, e sostituito con l’acquisto di un supplemento giornaliero per la bici al costo di 3,50 euro per complessivi 800 euro annui.
In molte regioni italiane, difatti, per spostarsi in treno assieme alla propria bici è necessario acquistare a parte un supplemento giornaliero che comporta un aggravio di spesa notevolissimo per i pendolari che utilizzano la bicicletta ed il treno per i loro spostamenti quotidiani.

Atteso che

    Anche a Palermo e nel suo hinterland è sempre più in aumento il numero di pendolari che, quotidianamente, per motivi di lavoro e/o di studio, utilizzano o vorrebbero utilizzare la bici ed il treno.
    Una delle principali necessità dei pendolari è quella di avere un biglietto unico, valido sia per il percorso extraurbano sia per gli spostamenti interni alla città di destinazione, su tutti i mezzi di trasporto.
    Sia necessario istituire un Fondo nazionale per lo sviluppo del trasporto pubblico locale intermodale e della mobilità non motorizzata e sostenibile in modo da favorire pratiche virtuose che abbiano effetti benefici sull'ambiente, la mobilità, la salute.
    Sia opportuno ampliare la rete delle piste ciclabili e, al contempo, rendere agibili quelle già esistenti.

Tenuto conto che

In seguito alla petizione lanciata sulla piattaforma online Change.org. e al sostegno e all’impegno di migliaia di attivisti della bici, Trenitalia, dopo un confronto con i promotori della petizione, ha dichiarato di essere favorevole a farsi portavoce delle istanze dei cicloferropendolari, studiando e formulando soluzioni tariffarie omogenee per il trasporto di biciclette sui suoi treni da sottoporre all'attenzione della Conferenza delle Regioni, ribadendo però che la competenza per aderire alla proposta e definire tariffe e regole omogenee resta di competenza delle singole Regioni.

Visto
La Carta dei Servizi Direzione Regionale Trenitalia - SICILIA 2015, dove, in particolare, per quanto riguarda il trasporto di biciclette si legge:
“Su tutti i treni regionali – anche quelli non segnalati con apposito pittogramma - viene ammesso il trasporto gratuito di una bicicletta pieghevole opportunamente chiusa, per ciascun viaggiatore, anche al di fuori dell’apposita sacca, a condizione che le dimensioni non superino i cm 80x110x40, e che non arrechi pericolo o disagio agli altri viaggiatori.
Per biciclette di dimensioni superiori – sui treni attrezzati e contrassegnati da apposito pittogramma e nei limiti dei posti disponibili – ogni viaggiatore può trasportare una sola bicicletta montata acquistando un supplemento bici valido 24 ore, oppure acquistando un biglietto di corsa semplice in seconda classe.”


IL CONSIGLIO COMUNALE

si impegna e impegna

IL SINDACO

quale massima autorità sanitaria locale ed in qualità di rappresentante dello Stato ad adoperarsi concretamente, attraverso l’utilizzo dei canali istituzionali, per:

1.    Sollecitare il Presidente della Regione Sicilia, i singoli deputati regionali siciliani affinché promuovano un atto normativo che disciplini il trasporto gratuito della bicicletta sui treni regionali nella Regione Sicilia e abolisca la tariffa “supplemento bici”.
2.    Sollecitare presso la Direzione regionale di Trenitalia l’adeguamento dei treni con appositi spazi per il trasporto delle bici, la realizzazione degli scivoli dedicati alle bici presso le stazioni, gli ascensori, ed ogni altra iniziativa utile per la promozione dell’uso della bici
3.    Promuovere progetti di trasporto intermodale ed ecosostenibile, prevedendo stazioni di bike sharing in prossimità delle principali stazioni ferroviarie e fermate metropolitane.

4.    Dare mandato agli Uffici comunali competenti per l’ampliamento della rete delle piste ciclabili e, al contempo, rendere agibili quelle già esistenti, al fine di limitare il traffico veicolare e contribuire  notevolmente alla diminuzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico.

IMPEGNA LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE
    
A far pervenire quanto deliberato col presente atto al Governo italiano, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiano, al Presidente della Regione Sicilia, ai singoli Deputati regionali siciliani.
 

I CONSIGLIERI

Rosario Filoramo                 Antonella Monastra

Chi sono

Antonella Monastra è palermitana e nata nel ‘56. E’ ginecologa responsabile del Consultorio Familiare ...
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