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Interrogazione assegnazione beni immobili di proprietà comunale. Richiesta chiarimenti

 Città di Palermo                                                                                                                                               Gruppo Consiliare                                                          

AL SIG. SINDACO

Interrogazione con risposta scritta

Prot. n. 694                                                               Palermo, 5  novembre 2015

 Oggetto: Beni immobili di proprietà comunale. Richiesta chiarimenti.

Premesso che
    L’Amministrazione Comunale, per esigenze di efficienza e trasparenza dell’azione amministrativa, ai sensi della normativa vigente, deve redigere l’elenco dei beni immobili di proprietà comunale al fine di individuare tutti gli immobili che non hanno finalità d’impiego strumentale all’esercizio delle funzioni istituzionali e che pertanto sono disponibili e suscettibili di valorizzazione e dismissione. Per questo, ha individuato criteri per la gestione e l’alienazione dei beni che appartengono al proprio patrimonio immobiliare, fissati nel “Regolamento riguardante la gestione e alienazione dei beni immobili di proprietà comunale nonché alla locazione ed acquisto immobili di proprietà privata”.
    In detto Regolamento sono fissati i criteri di assegnazione, concessione/locazione, determinazione del canone di concessione/locazione, stipula dei contratti, requisiti soggettivi, con particolare riguardo per gli Enti che operano senza scopo di lucro nel settore assistenziale, culturale o religioso.
    In particolare, l’articolo 4 Criteri di Assegnazione stabilisce che “per la locazione e/o concessione di immobili comunali deve seguirsi di regola il criterio dell’offerta pubblica al rialzo sulla base del canone predeterminato dall’Amministrazione Comunale. Del bando verrà data comunicazione attraverso pubblicazione, anche per estratto, su due quotidiani a maggiore diffusione cittadina e mediante affissione all’Albo Pretorio.
Tale bando dovrà contenere, tra l’altro:
a)    L’indicazione degli immobili e l’ubicazione degli stessi, nonché, all’occorrenza, i relativi dati catastali;
b)    La consistenza di essi con specificazione dei dati metrici;
c)    Il canone di locazione o concessione base e la durata del contratto;
d)    La destinazione e/o tipologia di attività per la quale l’immobile dovrà essere utilizzato, nel rispetto dei piani commerciali, delle previsioni urbanistiche e di eventuali piani programma;
e)    Le modalità di partecipazione;
(….)”
    Se è pur vero che l’art. 5  prevede delle deroghe ai criteri di assegnazione che potranno essere dirette in caso di erogazione di un pubblico servizio o esigenze adeguatamente motivate di interesse pubblico, i successivi articoli 7 ed 8 stabiliscono in ogni caso la determinazione e le eventuali riduzioni del canone.

Ritenuto che

    L’Amministrazione, al fine di garantire l’utilità sociale delle risorse pubbliche impiegate, deve assicurare la massima trasparenza, equità amministrativa ed imparzialità nella concessione di finanziamenti e benefici economici.

Per quanto detto in premessa
SI CHIEDE DI CONOSCERE
1.    Se sia stata effettuata da parte dell’Amministrazione Comunale, così come previsto dall’art. 4 del vigente Regolamento comunale in oggetto, la pubblicazione del bando per la locazione e/o concessione di immobili comunali con diffusione dell’elenco annuale dei beni di proprietà comunale disponibili e, comunque, attraverso quali mezzi e pari opportunità i cittadini e/o associazioni che operano nel settore assistenziale, socio-culturale, religioso, ambientale possano venire a conoscenza di tali beni disponibili per i quali poter effettuare richiesta di locazione e/o concessione.

2.    L’elenco completo, aggiornato, preferibilmente in supporto informatico, degli immobili di proprietà del Comune di Palermo, specificando:
a)    gli immobili in atto disponibili ad essere utilizzati a vario titolo (concessione, locazione, alienazione, ecc.).
b)    l’ubicazione delle singole unità immobiliari;
c)    l’estensione delle singole unità immobiliari;
d)    la destinazione d’uso;
e)    il valore degli immobili;
f)       gli immobili adibiti ad uso istituzionale;
g)    gli immobili in affitto e/o concessione a titolo oneroso, con indicazione del relativo canone;
h)    gli immobili concessi ad uso gratuito.
3.    L’elenco degli immobili di proprietà comunale per i quali si è provveduto e/o s’intende provvedere alla manutenzione straordinaria per il loro riutilizzo a fini sociali ed istituzionali (inseriti e/o da inserire nel Pino Triennale delle OO.PP.), specificando le condizioni effettive dell’immobile e gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, necessari per l’ottenimento delle certificazioni occorrenti per l’utilizzo e il godimento dell’immobile secondo la normativa vigente.
4.    Elenco degli immobili di proprietà comunale dati in concessione/locazione a fini sociali e ai fini istituzionali dall’inizio dell’attuale legislatura ad oggi, eventualmente anche senza previa pubblicazione dei bandi di gara.
5.    La destinazione urbanistica di ciascuno degli immobili eventualmente assegnati a titolo gratuito e/o dietro corrispettivo consistente nell’esecuzione di opere di ristrutturazione poste in essere in compensazione con il canone di concessione.
6.    Se gli immobili, qualora assegnati per finalità sociali, risultino in regola con la normativa vigente in materia igienico-sanitaria, di agibilità e di sicurezza, regolarità attestata dalla relativa certificazione, di cui si chiede copia.
7.    Se gli immobili, assegnati per finalità sociali, siano dotati dei permessi ed autorizzazioni prescritti per lo svolgimento delle attività oggetto del provvedimento di assegnazione, di cui si chiede copia.
8.    Se le utenze relative agli immobili assegnati per finalità sociali siano intestate al Comune di Palermo o gli assegnatari siano titolari di autonomi contratti di fornitura di acqua, elettricità, gas o altro, di cui si chiede di specificare l’una o l’altra opzione per ciascuno degli immobili.
9.    Se l’Amministrazione comunale abbia provveduto a verificare l’effettiva destinazione degli immobili, conformi al provvedimento di assegnazione, anche allo scopo di accertare l’eventuale utilizzo da parte di terzi dei beni pubblici assegnati, in tal caso si chiede copia dell’esito dei sopralluoghi effettuati dal preposto personale.
10.    Quale sia il capitolo di entrata del PEG dei fitti attivi, a quanto ammontino tali fitti specificando la tipologia e l’uso degli immobili, (impianti sportivi, teatri, associazioni, alloggi, locali ad uso commerciale, luoghi di culto, terreni, ecc.).
11.    Quale sia il capitolo di uscita del PEG dei fitti passivi, a quanto ammontino tali fitti specificando la tipologia e l’uso degli immobili.
12.    Se dall’inizio dell’attuale legislatura siano stati acquistati beni immobili, quali siano, per quale importo, per quale uso.
13.    L’elenco completo dei beni confiscati alla mafia con relative caratteristiche (tipologia, particelle catastali, superficie, destinazione urbanistica, stato dei luoghi, ecc.) che sono stati consegnati al Comune di Palermo dall’inizio dell’attuale legislatura ad oggi per essere poi utilizzati a fini sociali e/o istituzionali.
14.    L’elenco completo dei beni confiscati alla mafia con relative caratteristiche (tipologia, particelle catastali, superficie, destinazione urbanistica, stato dei luoghi, ecc.) che sono stati concessi dal Comune di Palermo dall’inizio dell’attuale legislatura ad oggi, a chi siano stati concessi, per quale utilizzo siano stati concessi, il periodo della concessione, specificando, altresì, il titolare del pagamento degli oneri accessori.
15.    Essendo prevista l’assegnazione di beni confiscati a nuclei familiari in emergenza abitativa, se sia stato quantificato il numero degli immobili da assegnare ed in che proporzione rispetto alla richiesta di beni confiscati per il perseguimento di finalità sociali previste dalle norme in materia.

                                     LA CONSIGLIERA
                                   Antonella  Monastra

Chi sono

Antonella Monastra è palermitana e nata nel ‘56. E’ ginecologa responsabile del Consultorio Familiare ...
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